menu

Mondiali di calcio 2026: guida completa al torneo

Mondiali 2026, tutto pronto! Si parte l'11 giugno con 48 squadre ai nastri di partenza. Finale fissata per domenica 19 luglio 2026 al New York New Jersey Stadium.

Prima giornata Mondiale: Europa e Sudamerica deludono

18-06-2026

Leggi di più
Mondiali 2026: tutte le curiosità sul torneo

Mondiali 2026: tutte le curiosità sul torneo

Mondiali di calcio 2026: guida completa al torneo

Mondiali 2026: l'edizione numero 23 della storia è finalment...

Record mondiali calcio: i primati a rischio nel 2026

Record mondiali calcio: i primati a rischio nel 2026

Mondiali di calcio 2026: guida completa al torneo

I record mondiali calcio sono uno degli aspetti più affascin...

Mondiali di calcio 2026: un'edizione già entrata nella storia prima ancora del fischio d'inizio. Per la prima volta nella storia del calcio il torneo si disputa in tre Paesi contemporaneamente - Stati Uniti, Canada e Messico - con 48 squadre partecipanti, 16 stadi e 104 partite in calendario dall'11 giugno al 19 luglio 2026. Un format mai visto, numeri da record, e un'attesa che non ha davvero precedenti.

Il calendario del mondiale di calcio 2026: date, apertura e finale

La partita d'apertura si giocherà l'11 giugno 2026 allo storico Estadio Azteca di Città del Messico. Non è un caso che si sia scelto proprio questo impianto: diventerà il primo stadio al mondo ad ospitare tre partite inaugurali di un Mondiale, dopo le edizioni del 1970 e del 1986. Un primato che appartiene solo a lui. La finale è invece fissata per il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di New York-New Jersey. 

Siamo alla ventitreesima edizione del campionato mondiale di calcio. Sarà la seconda volta nella storia che il torneo viene ospitato da più di un Paese - dopo Corea del Sud e Giappone nel 2002 - ma la prima assoluta con tre nazioni coinvolte. Il Messico diventa così la prima nazione a ospitare per tre volte la Coppa del Mondo. Gli Stati Uniti ci tornano dopo il 1994. Per il Canada è un esordio assoluto come Paese organizzatore.

Gli orari per il pubblico italiano

L'organizzazione su scala continentale ha un effetto diretto e concreto su chi vuole seguire il torneo dall'Italia. Le partite si disputeranno indicativamente in tre fasce orarie locali: pomeriggio (12:00-15:00), prima serata (18:00) e notturna (21:00). Tradotte in orario italiano CEST, le gare saranno visibili tra le 18:00 e le 21:00, tra le 21:00 e mezzanotte, oppure tra mezzanotte e le 3:00. 

Le sedi sulla East Coast degli Stati Uniti - New York, Boston, Miami - risulteranno più accessibili per il pubblico europeo. Le partite sulla West Coast, invece, da Los Angeles a Vancouver a Seattle, potranno cadere nel pieno della notte italiana. Qualcuno dovrà scegliere tra dormire e seguire certi incroci da non perdere.

Dove vedere le partite dei mondiali calcio 2026

DAZN sarà l'unica piattaforma a trasmettere tutte le 104 partite in diretta in Italia. L'offerta include dirette live in streaming, repliche on demand, highlights estesi, copertura pre e post partita, approfondimenti tecnici e analisi tattiche. Le partite saranno disponibili su Smart TV, dispositivi mobili iOS e Android, PC, browser web e console di gioco compatibili. 

RAI trasmetterà invece 35 partite in chiaro, tra cui la gara inaugurale, le semifinali e la finale. Per chi vuole seguire il torneo senza abbonamenti, l'offerta in chiaro copre almeno i momenti più importanti.

Fase a gironi: 12 gruppi, 48 squadre

Il mondiale di calcio 2026 introduce un sistema completamente rinnovato rispetto alle edizioni precedenti. Le 48 nazionali sono divise in 12 gironi da 4 squadre ciascuno. Passano il turno le prime due di ogni girone più le 8 migliori terze classificate, per un totale di 32 squadre che accedono ai sedicesimi di finale. Il numero totale di partite sale così da 64 a 104, con una durata complessiva del torneo di 39 giorni invece dei precedenti 32.

Gruppo A

Nazione 
Messico
Il Messico apre il torneo in casa propria contro il Sudafrica nell'iconica cornice dell'Azteca l'11 giugno.

>> GRUPPO A
Sudafrica
Corea del sud
Repubblica Ceca

Gruppo B

Nazione 
CanadaÈ il girone in cui sarebbe stata inserita l'Italia se avesse superato gli spareggi: al posto degli Azzurri ci sarà la Bosnia.

>> GRUPPO B
Bosnia-Erzegovina
Qatar
Svizzera

Gruppo C

Nazione 
BrasileHaiti torna al Mondiale per la prima volta dal 1974, mentre la Scozia è alla sua prima partecipazione dopo decenni di assenza.

>> GRUPPO C
Marocco
Haiti
Scozia

Gruppo D

Nazione 
Stati UnitiGli USA giocano in casa propria, con la Turchia qualificata dopo gli spareggi.

>> GRUPPO D
Paraguay
Australia
Turchia

Gruppo E

Nazione 
GermaniaIl Gruppo E include Curaçao, alla sua prima storica apparizione mondiale.

>> GRUPPO E
Curaçao
Costa d'Avorio
Ecuador

Gruppo F

Nazione 
OlandaLa Svezia torna al Mondiale dopo anni di assenza, in virtù della qualificazione ottenuta attraverso i playoff.

>> GRUPPO F
Giappone
Svezia
Tunisia

Gruppo G

Nazione 
BelgioLa Nuova Zelanda è alla sua terza partecipazione ai Mondiali, dopo Spagna 1982 e Sudafrica 2010.

>> GRUPPO G
Egitto
Iran
Nuova Zelanda

Gruppo H

Nazione 
SpagnaIl Gruppo H è già storico: per la prima volta ai Mondiali c'è Capo Verde.

>> GRUPPO H
Capo Verde
Arabia Saudita
Uruguay

Gruppo I

Nazione 
FranciaUno dei gironi più equilibrati e incerti. L'Iraq torna al Mondiale a 40 anni di distanza da Messico 1986.

>> GRUPPO I
Senegal
Iraq
Norvegia

Gruppo J

Nazione 
ArgentinaLa Giordania è alla sua prima storica partecipazione mondiale. L'Austria e l'Algeria tornano dopo anni di assenza.

>> GRUPPO J
Algeria
Austria
Giordania

Gruppo K

Nazione 
PortogalloAnche qui un debutto assoluto: l'Uzbekistan partecipa per la prima volta.

>> GRUPPO K
Repubblica Democratica del Congo
Uzbekistan
Colombia

Gruppo L

Nazione 
InghilterraDue protagoniste della semifinale del 2018 si ritrovano di fronte: l'Inghilterra di Harry Kane e la Croazia di Luka Modric.

>> GRUPPO L
Croazia
Ghana
Panama

Fase a eliminazione diretta

Al termine della fase a gironi, le prime due di ogni gruppo più le 8 migliori terze - 32 squadre in totale - accedono ai sedicesimi di finale. Da lì il torneo prosegue con ottavi, quarti, semifinali e finale. La finale si disputerà il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey, con una capienza superiore agli 82.000 spettatori. Le semifinali si giocheranno all'AT&T Stadium di Dallas e al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta.

3 sfide che potrebbero segnare questo Mondiale

Messi contro Ronaldo: l'ultima danza?

Se Portogallo e Argentina giocano bene le proprie carte, i due più grandi della loro generazione potrebbero affrontarsi per quella che sarebbe forse l'ultima volta. Il percorso verso un potenziale quarto di finale è lo stesso per entrambe le squadre: vincere il girone, poi superare due turni a eliminazione diretta. Non è garantito, ma il solo pensiero basta ad alzare il livello d'attesa di tutto il torneo.

Marocco contro Senegal: la rivalità africana

Quando i mondiali di calcio 2026 prenderanno il via l'11 giugno, saranno trascorsi meno di cinque mesi dalla finale della Coppa d'Africa tra Marocco e Senegal - una sfida segnata da enormi polemiche, con la squadra senegalese che abbandonò il campo in segno di protesta durante i tempi supplementari. L'unico modo in cui queste due nazionali potrebbero incontrarsi durante questo Mondiale sarebbe in finale. Il destino potrebbe ancora riservare qualcosa.

Il Sudafrica cerca la rivincita

Il Sudafrica scenderà in campo contro il Messico nella partita d'apertura con un conto aperto: nel 2010 fu l'unica nazione ospitante ad essere eliminata nella fase a gironi in casa propria. La rivincita è la priorità assoluta.

Squadre qualificate ai mondiali 2026: la distribuzione per confederazione

Le 48 squadre partecipanti sono così distribuite:

  • UEFA (Europa) - 16 squadre: il contingente più numeroso, in crescita rispetto alle 13 del 2022. Tutte le big europee sono presenti, con la sola eccezione dell'Italia, eliminata agli spareggi dalla Bosnia-Erzegovina. Per gli Azzurri si tratta della terza assenza consecutiva ai Mondiali, un record negativo senza precedenti nella storia della nazionale.
  • CAF (Africa) - 9 squadre: un incremento di 4 rispetto al 2022. Presenti Marocco, Senegal, Costa d'Avorio, Tunisia, Ghana, Algeria, Congo, Sudafrica, Capo Verde al debutto assoluto ed Egitto.
  • CONMEBOL (Sudamerica) - 6 squadre: Argentina campione in carica, Brasile, Ecuador, Paraguay di ritorno dopo 3 edizioni saltate, Uruguay e Colombia tornata dopo l'esclusione del 2022.
  • AFC (Asia) - 8 squadre: Giappone, Corea del Sud, Arabia Saudita alla settima partecipazione, Australia, Iran, Iraq di ritorno dopo 40 anni, Uzbekistan al debutto assoluto e Giordania al debutto assoluto.
  • CONCACAF (Nord e Centro America) - 6 squadre: le tre nazioni ospitanti qualificate di diritto, più Panama, Haiti e Curaçao al debutto assoluto.
  • OFC (Oceania) - 1 squadra: Nuova Zelanda, alla sua terza partecipazione.
  • Spareggi intercontinentali - 2 posti.

Le nazionali con più finali Mondiali nella storia

Nelle 22 edizioni disputate fino ad oggi, alcune nazionali hanno calcato il palcoscenico della finale con una frequenza straordinaria.

NazioneFinaliVittorieSconfitte
Germania844
Brasile752
Italia642
Argentina633
Francia422
Paesi Bassi303
Uruguay220
Cecoslovacchia202
Ungheria202

La Germania è la nazione che ha disputato più finali in assoluto (8), con un perfetto equilibrio tra vittorie e sconfitte. Il Brasile è invece la nazionale con più titoli (5), pur avendo giocato una finale in meno. I Paesi Bassi detengono il primato meno invidiabile: 3 finali disputate, 3 sconfitte — nelle edizioni del 1974, 1978 e 2010.

Chi sono le favorite e chi può sorprendere

Spagna: la favorita principale

Campione d'Europa in carica, la Spagna è al momento la nazionale più quotata per il successo finale. La qualificazione è arrivata con 16 punti in 6 gare e sole 2 reti al passivo. Dal 1986 ad oggi ha raggiunto gli ottavi in 8 occasioni su 10. La storia, però, insegna una cosa scomoda: chi arriva con l'etichetta di favorita raramente riesce a sollevare il trofeo.

Francia: la sfidante più pericolosa

Dopo un avvio a distanza, la quota della Francia è scesa fino ad agganciare la Spagna tra i favoriti per diversi bookmaker. Il percorso di qualificazione è stato quasi netto: 16 punti in 6 gare, 5 vittorie e un pareggio. Alla guida c'è Didier Deschamps, già vincitore del Mondiale 2018 e finalista a Qatar 2022. Il girone con Senegal e Norvegia, però, non è una formalità.

Argentina: campione in carica

Come campione del mondo in carica, l'Albiceleste punta a una storica doppietta mai centrata a livello mondiale. Lionel Scaloni ha già vinto i Mondiali del 2022, due edizioni della Coppa America e la finalissima CONMEBOL-UEFA con questa nazionale. Il girone J non nasconde rischi particolari.

Brasile: la tradizione comanda

Partecipazione numero 23 per il Brasile, la nazione più titolata della storia con 5 Coppe del Mondo. In panchina c'è Carlo Ancelotti per la sua prima esperienza mondiale da allenatore. Dalla sua, il Brasile ha una tradizione senza pari. Contro, il fatto che dal 2014 non sia mai andato oltre il quarto posto.

Inghilterra: l'eterna incompiuta

Grande attesa per l'Inghilterra guidata dal tecnico Thomas Tuchel. La formazione ha dominato le qualificazioni con 24 punti in 8 turni, chiudendo con la porta imbattuta e 22 reti all'attivo. Nelle ultime 5 edizioni però il miglior risultato è stato un quarto posto a Russia 2018. Il Gruppo L con Croazia e Ghana non sarà una passeggiata.

Germania: la costanza come marchio di fabbrica

Dal 1986 ad oggi la Germania è la nazionale più costante in assoluto: tolte le ultime 2 edizioni chiuse al primo turno, ha ottenuto 2 vittorie e ha sempre raggiunto almeno i quarti. Per Nagelsmann è la prima partecipazione ai Mondiali da allenatore.

Le outsider che possono sorprendere

Portogallo: la principale outsider europea. Con Cristiano Ronaldo ancora in campo e 13 reti in 26 partite mondiali, il Portogallo ha un centrocampo di alto livello e un girone favorevole. Ronaldo si avvicina al record assoluto di Miroslav Klose, fermo a 16 gol in 4 edizioni. 

Norvegia: Erling Haaland trascina le speranze norvegesi al primo Mondiale del paese dopo decenni di assenza. Il Gruppo I con Francia e Senegal è difficilissimo, ma il potenziale offensivo è tra i più temibili del torneo. 

Olanda: con il triste record di 3 finali disputate senza mai vincere (1974, 1978, 2010),  restano una squadra di alta qualità con quotazioni interessanti. 

Marocco: quarto classificato ai Mondiali del Qatar 2022 e finalista in Coppa d'Africa, il Marocco è la principale candidata africana a un exploit. Da valutare il cambio in panchina, con Ouahbi subentrato a Regragui.

Domande Frequenti

Dove si giocherà il mondiale di calcio del 2026?

Il mondiale di calcio 2026 si svolgerà in tre nazioni: Stati Uniti, Canada e Messico. Le sedi ufficiali sono 16 stadi distribuiti tra le tre nazioni - 11 negli Stati Uniti, 3 in Messico e 2 in Canada. La partita inaugurale è prevista all'Estadio Azteca di Città del Messico, la finale al MetLife Stadium di New York-New Jersey.

L'Italia parteciperà ai Mondiali del 2026?

No. L'Italia non si è qualificata ai mondiali calcio 2026, eliminata agli spareggi dalla Bosnia-Erzegovina. Si tratta della terza assenza consecutiva degli Azzurri dalla fase finale del torneo iridato, un record negativo senza precedenti per una nazionale che conta quattro titoli mondiali.

Che squadre si sono qualificate ai Mondiali 2026?

Le 48 squadre qualificate provengono da tutte e sei le confederazioni calcistiche mondiali. Tra le nazionali più attese ci sono Argentina campione in carica, Brasile, Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Portogallo e Paesi Bassi. Ci sono anche esordienti assoluti come Uzbekistan, Giordania, Capo Verde e Curaçao.

Quando si giocano i Mondiali 2026?

Il torneo si svolge dall'11 giugno al 19 luglio 2026, per una durata complessiva di 39 giorni. La fase a gironi va dall'11 al 28 giugno, i sedicesimi di finale dal 28 giugno al 3 luglio, fino ad arrivare alla finale del 19 luglio 2026. 

Su MondoPengwin trovi i migliori pronostici online e puoi confrontare i siti di scommesse sportive con licenza ADM, sicuri e certificati in Italia.
Ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e di giocare sempre e solo quello che puoi permetterti di perdere. Su questo portale sosteniamo un’idea di gioco responsabile e consapevole: divertirsi usando sempre la testa. Fai in modo che un’eventuale sconfitta non ti tolga mai il sorriso dal viso. Promesso?
PROMETTO