MONDIALI 2026: GUIDA COMPLETA
Mondiali 2026: analisi completa sulle nazionali del Gruppo G
Mondiali 2026: resta aggiornato sui pronostici e scopri le analisi complete del Gruppo G, formato da Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda.
Il Gruppo G del campionato del mondo 2026 presenta la nazionale belga come principale favorita al primato, nonostante la sensazione di essere giunti alla fine di un ciclo. Alle spalle del Belgio, teoricamente Egitto e Iran dovrebbero darsi battaglia, con la Nuova Zelanda leggermente defilata. Chi riuscirà a scrivere la storia per il proprio Paese?

BELGIO
Come si è qualificato il Belgio alla Coppa del Mondo
Inserito nel gruppo J di qualificazione, il Belgio ha concluso al primo posto il girone, conquistando cinque successi su otto incontri disputati: l’ultimo, decisivo, è maturato contro il Liechtenstein, con un perentorio 7-0, che ha consentito ai Diavoli Rossi di mantenere il vantaggio di due punti sul Galles.
L'ultima Coppa del Mondo del Belgio
In Qatar, nel 2022, il Belgio ha sorpreso in negativo, rimediando un’inaspettata eliminazione nella fase a gironi. Dopo una vittoria sofferta contro il Canada, infatti, la nazionale belga si è arresa al Marocco (2-0), per poi pareggiare a reti bianche contro la Croazia e abbandonare in anticipo la Coppa del Mondo.
Allenatore e Modulo
Il Commissario tecnico è Rudi Garcia, alla guida dei Diavoli Rossi da gennaio 2025. Il tecnico francese ha sostituito Domenico Tedesco. La nazionale belga alterna principalmente due moduli, il 4-3-3 e il 4-2-3-1: in entrambi i casi, l'obiettivo è esaltare il potenziale offensivo a disposizione, con gli inserimenti di centrocampisti e trequartisti.
Giocatori chiave
Il nome più rappresentativo è quello di Kevin De Bruyne, che sogna di vincere un trofeo con la propria nazionale e giunge in ripresa, dopo l'infortunio subito con il Napoli. Il calciatore più in forma, invece, è probabilmente Jeremy Doku, che ha concluso la stagione in netta crescita. Parteciperà alla spedizione anche Romelu Lukaku, nonostante la complicata annata vissuta a Napoli, a causa di diversi problemi fisici.
Probabilità di qualificazione
- Raggiunge i Sedicesimi: 98%
- Primo posto girone: 74%
- Ultimo posto girone: 8%
EGITTO
Come si è qualificato l'Egitto alla Coppa del Mondo
I Faraoni hanno dominato il Gruppo A delle qualificazioni africane, strappando il biglietto diretto per il campionato del mondo 2026 senza subire nemmeno una sconfitta. La nazionale egiziana ha blindato il primo posto in classifica davanti al Burkina Faso e alla Guinea-Bissau.
L'ultima Coppa del Mondo dell'Egitto
L'ultima rassegna iridata disputata dall'Egitto risale al 2018 in Russia, un torneo concluso con tanta amarezza. Inserita nel Gruppo A con i padroni di casa, la nazionale ha deluso le aspettative rimediando soltanto sconfitte, giunte contro Uruguay, Russia e Arabia Saudita.
Allenatore e Modulo
Il Commissario tecnico è la leggenda assoluta del calcio locale Hossam Hassan, nominato alla guida della squadra a febbraio 2024 per sostituire il portoghese Rui Vitória. Dal punto di vista tattico, l'Egitto si schiera principalmente con un solido 4-3-3 o, in alternativa, con il 4-2-3-1.
Giocatori chiave
I due calciatori chiave dell'Egitto sono certamente il capitano Mohamed Salah e Omar Marmoush, entrambi reduci da una stagione non esaltante con i rispettivi club, Liverpool e Manchester City. Le due stelle cercano riscatto e puntano a trascinare la nazionale al turno successivo, con l’obiettivo di riscattare la campagna di Russia 2018.
Probabilità di qualificazione
- Raggiunge i Sedicesimi: 77%
- Primo posto girone: 20%
- Ultimo posto girone: 13%

IRAN
Come si è qualificato l'Iran alla Coppa del Mondo
L’Iran si è qualificato con autorevolezza ai mondiali 2026, gestendo al meglio la terza fase delle qualificazioni asiatiche (AFC). L'Iran ha blindato il primo posto, chiudendo il raggruppamento davanti a Uzbekistan e Qatar e staccando il pass per la fase finale, grazie a sei affermazioni su otto incontri disputati.
L'ultima Coppa del Mondo dell'Iran
In Qatar, nel 2022, l'Iran ha disputato una fase a gironi intensa ma conclusasi con una nuova, amara, eliminazione. Dopo il pesantissimo ko all'esordio contro l'Inghilterra (6-2), la nazionale persiana ha reagito con orgoglio battendo a sorpresa il Galles per 2-0 nei minuti di recupero. Nell’ultimo incontro, tuttavia, è giunto lo stop con gli Usa, che ha condannato la selezione asiatica.
Allenatore e Modulo
Il Commissario tecnico è l'esperto allenatore locale Amir Ghalenoei, alla guida della squadra dal 2023 e confermato saldamente per tutta la durata del ciclo mondiale. Ghalenoei predilige un calcio pragmatico, molto solido e basato sulla transizione rapida. Il modulo di riferimento è un compatto 4-2-3-1.
Giocatori chiave
Il simbolo della nazionale iraniana è Mehdi Taremi, centravanti dell'Olympiakos, che dopo la negativa stagione con la maglia dell'Inter è tornato ai suoi livelli e proverà a dare il proprio contributo in questa Coppa del Mondo. Le chiavi del centrocampo e della fantasia sono affidate alla qualità dell'esterno Alireza Jahanbakhsh e alle geometrie di Saman Ghoddos.
Probabilità di qualificazione
- Raggiunge i Sedicesimi: 67%
- Primo posto girone: 9%
- Ultimo posto girone: 25%
NUOVA ZELANDA
Come si è qualificata la Nuova Zelanda alla Coppa del Mondo
Sfruttando al massimo lo storico slot diretto assegnato per la prima volta all'Oceania (OFC), gli All Whites hanno dominato in lungo e in largo le qualificazioni, chiudendo la seconda fase a punteggio pieno e superando Figi e Nuova Caledonia tra semifinale e finale.
L'ultima Coppa del Mondo della Nuova Zelanda
L'ultima storica apparizione dei neozelandesi alla fase finale di un Mondiale risale al 2010 in Sudafrica. In quell'occasione, la Nuova Zelanda venne eliminata con tre pareggi su tre match, rispettivamente contro Slovacchia, Italia e Paraguay.
Allenatore e Modulo
Il Commissario tecnico è l'inglese Darren Bazeley, nominato stabilmente alla guida della nazionale dopo un proficuo periodo come traghettatore. Bazeley è entrato nella storia della FIFA diventando il primo allenatore di sempre a guidare la stessa nazione in tutte le principali competizioni maschili (Mondiale U17, U20, Olimpiadi e Mondiale maggiore). Dal punto di vista tattico, la squadra predilige un moderno 4-2-3-1 o un solido 4-3-3.
Giocatori chiave
Il punto di riferimento della Nuova Zelanda è Chris Wood, attaccante del Nottingham, con tanta esperienza in Premier League. Da menzionare anche la presenza di Liberato Cacace, ex conoscenza del calcio italiano (con la maglia dell'Empoli). Occhio all’esterno d'attacco Elijah Just, pedina fondamentale per creare superiorità numerica sulle corsie laterali.
Probabilità di qualificazione
- Raggiunge i Sedicesimi: 40%
- Primo posto girone: 4%
- Ultimo posto girone: 70%