MONDIALI 2026: GUIDA COMPLETA
Iran ai Mondiali 2026: storia, rosa, calendario, girone e analisi
Scopri tutto sull’Iran ai Mondiali 2026: rosa, calendario, girone, ct, giocatori chiave, probabile formazione e analisi delle chance della nazionale nel torneo.
LA STORIA DELL’IRAN IN COPPA DEL MONDO
L'Iran ha partecipato alla sua prima Coppa del Mondo nel 1978, nell'edizione giocata in Argentina. La nazionale iraniana conquistò un pareggio storico per 1-1 contro la Scozia, pur venendo eliminata nella fase a gironi a causa delle sconfitte contro Perù e Paesi Bassi. La selezione vanta un'eccellente tradizione calcistica continentale con 7 partecipazioni complessive alla fase finale del torneo.
Pur avendo espresso formazioni molto solide e organizzate, non è mai riuscita a superare la prima fase, venendo sempre eliminata ai gironi.
Nell'ultima rassegna disputata in Qatar quattro anni fa, l'Iran ha chiuso a testa alta raccogliendo tre punti grazie a una storica vittoria per 2-0 contro il Galles, che ha fatto seguito all’iniziale ko maturato contro l’Inghilterra (6-2). Tuttavia, le speranze di uno storico passaggio agli ottavi si sono però infrante nell'ultimo e decisivo match del girone, perso per 1-0 contro gli Stati Uniti in una sfida carica di tensioni non solo sportive.
Il pacchetto di calciatori con il maggior numero di presenze al mondiale per l'Iran è un terzetto composto da Ehsan Hajsafi, Alireza Jahanbakhsh e Karim Ansarifard, tutti arrivati a quota 9 partite complessive disputate attraverso tre edizioni consecutive dal 2014 al 2022.

I MIGLIORI RISULTATI DELL’IRAN
I migliori momenti dell'Iran al mondiale sono legati a vittorie entrate nella leggenda diplomatica e sportiva del Paese. La più iconica (tra le tre complessive collezionate in Coppa del Mondo) rimane senza dubbio il trionfo per 2-1 contro gli Stati Uniti nel 1998 in Francia (festa nazionale a Teheran con i gol di Estili e Mahdavikia). Di grandissimo rilievo anche lo storico Mondiale di Russia 2018, dove il Team Melli sfiorò una clamorosa qualificazione agli ottavi raccogliendo 4 punti nel girone della morte, battendo il Marocco (1-0) e bloccando sul pareggio il Portogallo di Cristiano Ronaldo (1-1).
La selezione ha dominato in lungo e in largo le qualificazioni asiatiche (AFC) per assicurarsi il pass per la Coppa del Mondo 2026, staccando il biglietto per la fase finale con largo anticipo. La nazionale iraniana, infatti, ha conquistato il primato nel girone nella terza fase di qualificazione, con due punti di margine sull’Uzbekistan e ben otto sugli Emirati Arabi Uniti.
L'Iran è stato inserito nel gruppo G della fase finale, un raggruppamento sulla carta equilibrato (soprattutto dalla seconda piazza in su) in cui competerà a viso aperto contro il Belgio, l'Egitto e la Nuova Zelanda per tentare l'assalto a uno storico e inedito approdo al turno successivo.
CONVOCATI UFFICIALI DELL’IRAN AI MONDIALI 2026
Amir Ghalenoei ha ufficializzato la rosa che volerà oltreoceano per l'attesissima Coppa del Mondo 2026: Mehdi Taremi è la punta di diamante del gruppo.
ALLENATORE E MODULO
Dal marzo 2023, il Commissario tecnico della nazionale iraniana è l'idolo locale Amir Ghalenoei, l'allenatore più vincente della storia del campionato iraniano. Ghalenoei ha saputo preservare la tradizionale solidità difensiva e la grinta caratteriale della squadra, innestando un calcio molto più verticale, aggressivo e proiettato al contropiede rapido per valorizzare la fisicità delle sue punte.
Il modulo più apprezzato e consolidato è il 4-2-3-1 di contenimento e transizione, che garantisce un'ottima copertura mediana grazie alla diga di centrocampo e permette di sfruttare la velocità degli esterni a supporto dell'unica punta d'attacco, Medhi Taremi. In alcune sfide del Gruppo G contro squadre dal palleggio superiore (come ad esempio il Belgio), Ghalenoei potrebbe rimodellare la squadra passando a un più prudente 4-5-1 o 5-4-1 a linee strettissime, per chiudere ogni spazio di manovra e sfruttare i calci piazzati.
GIOCATORI CHIAVE DELL’IRAN
L’uomo a cui si affida un’intera nazione è Mehdi Taremi, il calciatore più rappresentativo a livello internazionale per l’Iran. Lo straordinario attaccante dell’Olympiacos e capitano della nazionale guiderà i compagni con la sua leadership ed esperienza. Centravanti moderno di livello europeo, formidabile nel proteggere il pallone e letale in area di rigore, è il vero e proprio faro offensivo della squadra. Tanta curiosità verso Alireza Jahanbakhsh, esterno offensivo di livello, duttile e abile nei cross: la sua presenza risulta preziosa anche in fase di ripiegamento. Può ricoprire il ruolo di ala destra, sinistra o trequartista, ricoprendo il ruolo di assist man della squadra.
In mediana, Saman Ghoddos prenderà per mano i compagni, mettendo al servizio la propria intelligenza tattica. Centrocampista offensivo versatile, vanta esperienza in Premier League ed è fondamentale nel fungere da collante tra i reparti. Fra i pali, il Team Melli può contare sull’apporto di Alireza Beiranvand: l’esperto estremo difensore rappresenta il pilastro invalicabile della porta iraniana. Entrato nel guinness dei primati per i suoi rinvii lunghissimi con le mani ed eroe assoluto per aver parato un rigore a Ronaldo nel 2018, con il suo carisma garantisce totale sicurezza a tutto il reparto arretrato.