Girone D, 5° turno – Ecco l’incontro di cartello di martedì 1 dicembre: ad Anfield, il Liverpool attende la visita dell’Ajax. Il match comincerà alle ore 21:00.
I reds sono evidentemente favoriti dai books: un loro successo quota 1.65. Il 2 fisso degli Olandesi è valorizzato fino a 4.85 volte la posta. L’X si assesta a 4.15.
IL BIVIO DEL GIRONE D
Il meraviglioso stadio di Anfield sarà rivitalizzato per la seconda gara casalinga europea del Liverpool nell’arco di 6 giorni. Questa volta, i ragazzi di mister Klopp attendono l’Ajax di Ten Hag. Le due compagini, che condividono parecchi capisaldi della propria filosofia calcistica, decideranno un’ampia fetta delle sorti dell’apertissimo girone D. Non a caso, infatti, il Liverpool – che difende la vetta con 9 punti – affronterà la seconda della classe che – appaiata all’Atalanta – insegue con 7 punti all’attivo. Questo delicatissimo scontro diretto si giocherà in contemporanea con il match della dea contro il Midtjylland: i punti in palio possono scombussolare le carte in tavola. All’andata a prevalere furono i reds che, grazie ad un autogol di Tagliafico, stamparono il match sullo 0-1.
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QUI LIVERPOOL:
Il Liverpool non perdeva una gara casalinga dei gironi di Champions dal 2014. Il capitombolo dei reds contro l’Atalanta di Gasperini, da cui sono stati surclassati da ogni punto di vista e bruciati per 0-2 ad Anfield, sembra aver riaperto una ferita piuttosto profonda. In poco tempo sono piovute miriadi di critiche sul Liverpool di Klopp e circa l’allenatore stesso, criticato sui social e – soprattutto – dai media Inglesi: per quest’ultimi, l’ex Dortmund è reo di aver regalato la sfida alla compagine italiana, schierando ben tre classe 2001 e presentando un turnover francamente risparmiabile. “Sconfitta meritata: non abbiamo avuto mai vere occasioni da gol; poi l’arbitro ci ha messo del suo fischiando poco e nulla. L’Atalanta era più in palla di noi, avevamo bisogno di riposare”, ha commentato il tecnico tedesco dopo il k.o. interno. Dichiarazioni, queste, che evidentemente sono state poco gradite dalla stampa inglese, specialmente da Rio Ferdinand, che ha replicato: “Una squadra come il Liverpool non può permettersi di buttarsi giù di morale. Klopp prenda esempio da Ferguson su come comportarsi nel post-gara”.
Il clima, dopo lo scivolone in Champions, non era assolutamente dei più pacati e distesi, oltretutto,dopo la polemica e deludente gara contro il Brighton in campionato, la situazione è precipitata. Il Liverpool è uscito dall'incontro di sabato con un misero 1-1 e con tanto nervosismo, che ha incentivato la polemica contro il Var. Quest’ultimo ha prima annullato due reti ai reds, di cui quella di Salah per un molto dubbio fuorigioco; poi ha concesso un penalty ai padroni di casa al 93’ per un contatto veniale che ha permesso al Brighton di pareggiare. Milner, uscito tra l’altro infortunato, non ci ha visto più dalla rabbia: “Il Var mi sta facendo disinnamorare del calcio”. Il centrocampista, così come tutto l’ambiente reds, è esploso contro un inidoneo uso della tecnologia. Poi rinsavendo: “Vogliamo mettere da parte la gara contro l’Atalanta e decidere il nostro destino: è tutto nelle nostre mani”, ha commentato l’Inglese.
E’ chiarissimo che il Liverpool non può più permettersi passi falsi: l’Atalanta e lo stesso Ajax sono alle calcagna e la paura non deve prevalere sulla razionalità. Ecco perché Klopp si affiderà agli uomini più in fiducia: dentro Jota, in gol a Brighton, con Firmino ed uno tra Manè e Salah in attacco. Milner, infortunatosi, sarà sostituito da capitan Henderson che, appena rientrato dall’infortunio dopo 3 mesi, proverà a stringere i denti per esserci dall’inizio. In difesa torna Robertson al posto di Tsimikas. OutArnold, Gomez, Chamberlain e Shaqiri, oltre al lungodegente Van Dijk.
In Champions basta poco per ritrovarsi vincitori nella lotta alla qualificazione nella quale si è invischiati: l’importante è farsi trovare sempre pronti a suon di vittorie. E’ ciò che è capitato all’Ajax di Ten Hag che, imponendosi 3-1 contro il Midtjylland, ha accorciato sulla capolista Liverpool, mantenendosi saldamente al passo dell’Atalanta. Adesso, però, ai goldenzonen spetta uno scontro con un blasone d’altro calibro rispetto ai Danesi, in uno stadio non esattamente come gli altri: i biancorossi sono attesi ad Anfield per affrontare i reds.
L’impresa di portare a casa punti – Atalanta docet – non è impossibile: è semplicemente molto ardua. Ma Ten Hag ci crede: “Con le grandi giochiamo bene, pensiamo sempre a giocare per vincere e poi vediamo come va”, ha dichiarato il tecnico, galvanizzando i suoi. In effetti, l’Ajax ha davvero bisogno di una prestazione di spessore per tenere testa ai ritmi delle avversarie con cui si contende il vertice di un competitivo girone D. Contro il Midtjylland, tra andata e ritorno, la compagine di Amsterdam ha palesato vari difetti da limare: prima del giro di boa ha arrancato un po’, disperdendo i ritmi elevati che hanno sempre condizionato il proprio prolifico gioco; in avvio del girone di ritorno, invece, la stessa ha litigato con il cinismo: tante occasioni, tanto pressing alto, ma quanti sprechi!
Ten Hag è pronto a preparare al meglio una gara decisiva per le sorti del gruppone. Il tecnico olandese vorrà esaltare le caratteristiche della propria giovane rosa dall’età media di 25 anni, che – ad oggi - è una vera miniera d’oro, incentivando gli inserimenti dentro al campo degli uomini sulle fasce, pescati reiteratamente dalle geometrie di un Tadic sempre più fantasista. Così, infatti, sono stati costruiti i gol di Mazraoui e Neres la settimana scorsa. Se, poi, a pregevoli soluzioni tattiche si abbina il talento di elementi come Gravenberch, l’Ajax diventa una squadra stellare: il baby fenomeno classe 2002 ha incantato con un gol da sballo e non ha intenzione di porre fine al proprio magic moment. E’ ormai recuperato il fenomeno Antony Santos, che partirà titolare sulla fascia destra; così come Klaassen, che agirà in mezzo al campo. L’unica assenza – pesante, peraltro – è quella di Blind: la duttile pedina biancorossa, per via del problema fisico accusato con il Midtjylland, non è stata nemmeno convocata nella gara stravinta contro l’Emmen in campionato per 0-5.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Liverpool (4-3-3): Alisson; N. Williams, Phillips, Fabinho, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Jones; Salah, Firmino, Jota. Allenatore: Klopp.
Il Liverpool ha concluso con un risultato da over 2,5 ben 7 degli ultimi 8 incontri di Champions League.
D’altro canto, l’Ajax non è da meno: gli Olandesi giungono da 3 gare consecutive terminate con almeno 3 gol. In tutt’e 3 le occasioni, l’Ajax ha segnato almeno 2 reti.
Nonostante la descrizione di precedenti e match pregressi che pullulano di reti segnate, non è del tutto utopico immaginare un incontro da under 2,5, come all’andata (0-1). La quota è di 2.90.
Le migliori quote trovate dal nostro comparatore:
- Il Liverpool vince: 1.65
- Il Liverpool vince sia il 1° tempo sia la gara e nella partita ci sono 3 o più gol (Combo 1 1°T 1 finale + over 2,5): 3.00
- Il Liverpool vince o pareggia e nella gara ci sono da 2 a 5 gol (1X+multigol 2-5): 1.55
- Nogol 1° tempo + Gol 2° tempo: 3.30
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