UN NUOVO MODO DI VIVERE LE QUOTE
Lezione 1
Analizzare il mercato su cui stiamo entrando è fondamentale per capire con quale strategia possiamo muoverci.
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Lo studio e l'analisi delle quote è un aspetto fondamentale nel betting exchange. Come abbiamo visto nelle lezioni precedenti, in questa tipologia di mercato non è propriamente corretto utilizzare il termine scommettere; il nostro compito è piuttosto quello di lavorare o speculare sulle quote, così da scegliere i giusti momenti in cui entrare (puntare) e quando ritirare la vincita (bancare), o viceversa. I movimenti sul mercato exchange non possono mai essere singoli, devono invece essere sempre composti da due o più parti.
Bisogna considerare anche che nel trading sportivo non conta molto a quanto si entra; ciò che potrebbe aumentare le nostre vincite è piuttosto la quota di uscita, in riferimento alla giocata iniziale. Facciamo un esempio: supponiamo di puntare soltanto su una quota 2, relativamente bassa. Se durante la partita non abbiamo possibilità di muoverci tra le quote, quindi bancare, per modificare la nostra posizione, allora ci troviamo in una situazione pericolosa in quanto non possiamo fare niente se non sperare che il pronostico sia esatto. Questo è un caso da evitare assolutamente, consideriamolo un errore grave, infatti non stiamo facendo più trading sportivo, ma stiamo semplicemente scommettendo su un esito. Ecco che l'analisi delle quote viene in nostro soccorso, per comprendere i rischi del movimento e se vale la pena effettuarlo.
Quando si parla di analizzare un mercato di betting exchange, il primo elemento da osservare è il comportamento delle quote nel tempo. Le quote non sono statiche: riflettono il flusso di denaro che entra sul mercato, le aspettative dei trader e, in certi casi, informazioni che circolano prima del via ufficiale. Un movimento brusco su una selezione — senza una ragione apparente legata all'evento — può segnalare che qualcuno con più informazioni si sta posizionando. Imparare a riconoscere questi segnali, osservando con attenzione i flussi scommesse, è parte integrante del lavoro su una piattaforma del trading sportivo.
Tramite una corretta strategia è possibile capire come comportarsi in base alle oscillazioni di mercato, aumentando il potenziale profitto oppure riducendo le perdite. Se in un determinato mercato non troviamo sufficiente liquidità (un concetto che tratteremo nella prossima lezione) ci troveremo di fronte al rischio di non poter effettuare un movimento in uscita; in poche parole, ritorniamo nei confini delle scommesse tradizionali. Ovviamente nei mercati principali come la Serie A, come in qualsiasi altro top campionato, non ci troveremo di fronte a questo tipo di situazione in quanto il mercato avrà sicuramente una buona liquidità ed in questa situazione potremo utilizzare il betting exchange al massimo delle sue potenzialità sfruttando una o più strategie di punta e banca. Dunque risulta necessario conoscere questi aspetti del trading sportivo, a partire dalla stessa definizione dei mercati, per evitare di commettere errori banali.
Non tutti i mercati disponibili su una piattaforma exchange sono adatti al trading sportivo attivo. Nei campionati minori o negli sport di nicchia, la quantità di denaro in circolazione può essere troppo bassa per garantire un'uscita efficace dalla posizione aperta. In questi casi, anche se la lettura del mercato è corretta, il rischio concreto è quello di restare bloccati senza controparti disponibili. Prima di entrare su qualsiasi mercato, verificare la profondità degli ordini disponibili è un passaggio che non si può saltare — una buona preparazione al trading sportivo parte proprio da qui — e che distingue chi sta davvero analizzando il mercato betting exchange da chi agisce d'istinto.